A collective of office girls and their tribulations in the male world, female solidarity, the place of women in the labor and civil rights struggles and the conflict between love and work.
A collective of office girls and their tribulations in the male world, female solidarity, the place of women in the labor and civil rights struggles and the conflict between love and work.
First 50 subtitle cues from 1923) Norrtullsligan (Per Lindberg) 960x720 Ita.srt
50 cues
#1
Nortullsligan (1923) Restaurato
digitalmente dalla SFI nel 2016.
Materiale di partenza da 35 mm
di un duplicato negativo.
#2
LA BANDA DI NORRTULL
di ELIN WÄGNER
Scenografia di HJMAR BERGMAN
#3
Regia:
Fotografia:
#4
PRIMO ATTO
#5
Niente va come previsto! Se qualcuno
me lo avesse detto cinque anni fa, quando
avevo vent'anni, e desideravo ardentemente
il mio primo amore.
#6
Non avrei mai più avuto una vita
normale. Solo paradiso e inferno.
Quasi sempre paradiso.
#7
Se qualcuno mi avesse detto che
avrei buttato via i miei giorni come
impiegata.
#8
Ma dobbiamo pur vivere,
Putte e io. Soprattutto Putte.
Putte: Lauritz Falk.
#9
E così sono stato reclutata nel grande
esercito delle camicette bianche.
Io stessa : Tora Teje.
#10
... Una delle mille ...
#11
Per fortuna ho avuto modo di unirmi alla famosa
Nortull Gang. E ora vi racconterò quello che io e
le mie compagne miscredenti abbiamo combinato.
#12
Nessun uomo può entrare
nella sezione femminile
#13
Eva invece, aveva trovato un lavoro in una impresa
di pompe funebri, perché pensava che sarebbe stato meno
civettuolo degli altri capi. L'amante dell'ordine Eva.
Eva: Rene Björling.
#14
Baby la più giovane della banda lavorava
alla Associated Industries. Quando non faceva
i nostri acquisti, nel magazzino all'angolo.
Baby: Inga Tidblad.
#15
L'ordine rende il lavoro più facile.
#16
Emmy era la più anziana della banda. Soffriva
di mal di schiena cronico. La sua vita era stata
povera di gioie, ma ricca di aspirine.
Emmy: Linea Hillberg.
#17
Impara a soffrire senza lamentele
#18
Ero sempre l'ultima a raggiungere il covo della banda,
perché dovevo fare gli straordinari per il bene di Puttle.
Ma quando arrivavo, a volte ricevevo un'accoglienza calorosa.
#19
Era come un paradiso. Degli adorabili angeli di Dio.
Birra e una grande carezza con polpette.
#20
Perché il paradiso aveva il suo serpente,
il figlio della padrona di casa, il notaio.
Che ci creò molti problemi.
Il notaio: Nils Aster.
#21
Vietato entrare
quando il notaio dorme.
#22
Quindi sigillammo la porta del Paradiso col sigillo
di Salomone e scacciammo gli spiriti maligni!
E poi Baby Lavertine recitò...
#23
"Amore mio, posa la tua testa
accanto al mio cuore ..."
#24
E quando battevano le dieci, Baby disse
solennemente ...
#25
Qui è dove la classe alta va a vedere l'Opera.
#26
Fine del primo atto.
#27
SECONDO ATTO
#28
Alcuni dicevano, che dovevo essere felice
di aver trovato un buon lavoro: 300 Corone
al mese e un capo molto umano..
#29
Un giorno il mio capo molto benevolo,
mi chiese a cosa stavo pensando
e perchè avevo la faccia così seria.
Il Capo: Egil Eide.
#30
Così gli risposi con sincerità, che ero preoccupata
di non avere i soldi per prendere un completo
invernale per il mio bambino.
#31
Probabilmente mi fraintese riguardo al bambino.
Pensando che il povero Putte era stato un errore.
Non poteva sapere che era il mio caro fratello.
#32
Ma doveva capire, che anche un errore,
poteva aver bisogno di un vestito invernale.
#33
Così gli chiesi un anticipo di 100 corone.
#34
Ma disse che era contro i principi aziendali.
#35
Ma che mi avrebbe fatto un prestito personale,
perché si sentiva molto solo e bisognoso di affetto.
#36
Ma non volevo che un'impiegata, dovesse sentirsi
in debito con un estraneo, non sarebbe mai stato
così umano. Così rifiutai la sua gentile offerta.
#37
Per fortuna avevo una mia ricca zia a Strandvägen
e per fortuna mia cugina Görel si stava sposando.
La zia: Stina Bberg. Görel: Tollie Zelman.
#38
A volte mia zia invitava Putte e me,
al pranzo domenicale.
#39
Di solito le zie usavano i pranzi domenicali
per dire cosa pensavano sulle cosiddette
ragazze indipendenti.
#40
Pensava che tutte le ragazze dovevano
sposarsi ed essere felici... e forse aveva ragione.
#41
Ma anche Putte aveva ragione quando disse che...
#42
... non era così facile avere un uomo,
quando non si aveva una buona dote !
#43
Ma forse non avrebbe dovuto aggiungere,
che una buona dote, era proprio una ragazza
ricca come la cugina Görel.
#44
Dopo cena, Görel mi mostrò i suo corredo.
Era esattamente quello che volevo.
#45
E così mi chiese se potevo aiutarla a cucicirci
sopra il suo nome, perché non aveva tempo.
Ed era esattamente quello che volevo.
#46
Ma ovviamente, le chiesi quanto
mi avrebbe pagato.
#47
La zia si aspettava che lo facessi gratis.
Ma d'altra parte, forse era felice di darmi
qualche soldo. Così rimase in silenzio.
#48
Quindi il dio della ricchezza aveva cento occhi
sulla mia testa e mi diede un po' di lavoro notturno.
Ma il piccolo dio dell'amore era molto determinato
a darmi dei fastidi !
#49
Ma non mi sono lasciata ingannare.
Quando una ragazza ha le scarpe sporche,
è perchè ha sbagliato strada..